La riflessione di oggi parte da una situazione che una mia cara amica sta vivendo. ma che credo riguardi molti e cioè: scegliere di lavorare ad ogni costo, magari anche in perdita, o avere il coraggio di rifiutare un lavoro se le condizioni sono svantaggiose?
Questo sarà un dilemma sempre più frequente, in questo periodo di crisi, ma per quanto mi riguarda, non ho dubbi: non cedere al ricatto! Nella newsletter mensile che hai ricevuto, hai visto che per il 2009, ho alzato tutti i prezzi. Credo nel mio lavoro e so quali benefici ne possono avere le persone, ad ogni livello: perché dovrei essere sottopagato? Devi credere nel tuo lavoro e se sei disposto a svenderlo, come pensi che lo valuterà il tuo cliente?
Se il cliente vuole abbassare il prezzo (e lo fa sempre, per default, anche se lavori gratis!), resta sulla tua posizione, oppure contratta, chiedi sempre una contropartita: non deve mai pensare che sei disposto a calare le braghe, altrimenti per te è finita e, cosa ancora più importante, alla fine lui si sentirà insicuro con te e, paradossalmente, non comprerà (non da te, almeno).
Le leggi della prosperità sono chiare: alla fine, non è mai una questione di prezzo, ma di sicurezza.
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mercoledì 3 dicembre 2008
mercoledì 26 novembre 2008
AVERE o ESSERE?
Non per riprendere il vecchio (!) quesito di Erich Fromm, ma secondo te, è più importante avere o essere? Essere, giusto?
Allora, cosa determina ciò che sei? La genetica, l'educazione, i tuoi talenti, le esperienze di vita, i sentimenti che ti sono stati trasmessi... tutte cose che hai AVUTO e che porti ancora dentro di te. Capisco che sia poco romantico, ma guardiamo i fatti: AVERE viene prima di ESSERE, poiché ciò che hai avuto e che hai fa di te ciò che sei. Certo, noi possiamo ESSERE tutto ciò che vogliamo... purché ci DIAMO ciò che ci serve per essere ciò che vogliamo.
Cos'hai bisogno di AVERE per diventare la persona che vuoi ESSERE? Più autostima, più amore, più divertimento, più leadership...? Trova il modo di prenderteli, perché chi SEI è determinato da ciò che DAI e non puoi dare ciò che non HAI. Per questo dobbiamo avere prosperità nella nostra vita: non è un lusso, ma un'esigenza del nostro esistere.
Allora, cosa determina ciò che sei? La genetica, l'educazione, i tuoi talenti, le esperienze di vita, i sentimenti che ti sono stati trasmessi... tutte cose che hai AVUTO e che porti ancora dentro di te. Capisco che sia poco romantico, ma guardiamo i fatti: AVERE viene prima di ESSERE, poiché ciò che hai avuto e che hai fa di te ciò che sei. Certo, noi possiamo ESSERE tutto ciò che vogliamo... purché ci DIAMO ciò che ci serve per essere ciò che vogliamo.
Cos'hai bisogno di AVERE per diventare la persona che vuoi ESSERE? Più autostima, più amore, più divertimento, più leadership...? Trova il modo di prenderteli, perché chi SEI è determinato da ciò che DAI e non puoi dare ciò che non HAI. Per questo dobbiamo avere prosperità nella nostra vita: non è un lusso, ma un'esigenza del nostro esistere.
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mercoledì 5 novembre 2008
Sapere dove ti trovi per sapere dove andare
La prosperità, l'abbondanza riguarda il nostro desiderio. Non ho mai conosciuto nessuno che vivesse nella prosperità e che non avesse un profondo desiderio di avere tutto dalla vita. Certo, tutti vogliono tutto, ma dire "tutto" o "niente" è praticamente la stessa cosa se non sai cosa vuoi, esattamente . Tuttavia, per sapere cosa si vuole, occorre prima di tutto sapere cosa manca.
Il tuo stato attuale, la situazione nella quale ti trovi ora, è uno stato di carenza e se non sei pronto ad ammetterlo, se permetti al tuo ego di negare questa realtà per proteggerti dal dolore della consapevolezza di questa carenza, non conoscerai mai la prosperità: è il prezzo (il primo) che la vita ti chiede di pagare per vivere nell'abbondanza.
Chiunque abbia avuto grandi fortune, dalla vita (fortune guadagnate, ovviamente, non ereditate), ad un certo punto si è messo in contatto con il proprio stato attuale e non è stata un'illuminazione piacevole; ma è stata anche la miccia che ha acceso la fiamma del desiderio e che ha spinto queste persone a perseguire il loro successo.
Devi sapere dove ti trovi prima di sapere dove andare. La prosperità non riguarda solo il denaro, ma tutte le sfere della tua vita. Prima di dire nella mia vita va tutto bene!, abbi il coraggio di guardare in faccia la tua realtà e di ammettere che c'è ancora ampio margine di miglioramento in ogni area.
Comunque, se decidi di non farlo, se sei convinto che nella vita bisogna accontentarsi, non c'è problema: il premio di consolazione è una vita così così . Meglio di niente
Il tuo stato attuale, la situazione nella quale ti trovi ora, è uno stato di carenza e se non sei pronto ad ammetterlo, se permetti al tuo ego di negare questa realtà per proteggerti dal dolore della consapevolezza di questa carenza, non conoscerai mai la prosperità: è il prezzo (il primo) che la vita ti chiede di pagare per vivere nell'abbondanza.
Chiunque abbia avuto grandi fortune, dalla vita (fortune guadagnate, ovviamente, non ereditate), ad un certo punto si è messo in contatto con il proprio stato attuale e non è stata un'illuminazione piacevole; ma è stata anche la miccia che ha acceso la fiamma del desiderio e che ha spinto queste persone a perseguire il loro successo.
Devi sapere dove ti trovi prima di sapere dove andare. La prosperità non riguarda solo il denaro, ma tutte le sfere della tua vita. Prima di dire nella mia vita va tutto bene!, abbi il coraggio di guardare in faccia la tua realtà e di ammettere che c'è ancora ampio margine di miglioramento in ogni area.
Comunque, se decidi di non farlo, se sei convinto che nella vita bisogna accontentarsi, non c'è problema: il premio di consolazione è una vita così così . Meglio di niente
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